COME CAMBIERA’ IL MERCATO IMMOBILIARE CON L’ARRIVO DELL’ AI? (intelligenza artificiale)

L’intelligenza artificiale sta già iniziando a influenzare il mercato immobiliare in diversi modi:

1. **Valutazione e Previsione dei Prezzi**: Gli algoritmi di intelligenza artificiale possono analizzare enormi quantità di dati per valutare in modo più accurato il valore di una proprietà, considerando fattori come la posizione, le condizioni dell’immobile e le tendenze del mercato. Questo aiuta i venditori a fissare prezzi competitivi e gli acquirenti a prendere decisioni informate.

2. **Ricerca Immobiliare**: Motori di ricerca basati su AI possono offrire suggerimenti di proprietà basati sulle preferenze dell’utente, migliorando l’esperienza di ricerca per gli acquirenti.

3. **Gestione delle Proprietà**: I proprietari possono utilizzare sistemi AI per ottimizzare la gestione delle proprietà, ad esempio per la manutenzione preventiva o per trovare inquilini affidabili.

4. **Automatizzazione delle Transazioni**: L’uso di smart contract basati su blockchain e AI può semplificare e accelerare il processo di acquisto/vendita, riducendo i costi associati alle transazioni immobiliari.

5. **Analisi del Rischio**: Le aziende di prestiti ipotecari utilizzano l’AI per valutare il rischio creditizio degli acquirenti, migliorando la precisione nella concessione dei finanziamenti.

Tuttavia, è importante notare che l’intelligenza artificiale non sostituirà completamente l’aspetto umano nel settore immobiliare. Gli agenti immobiliari continueranno a svolgere un ruolo essenziale nella consulenza ai clienti e nella gestione delle complessità delle transazioni immobiliari.

VORRESTI VENDERE CASA VELOCEMENTE?


Ecco uno dei trucchi più potenti per vendere casa velocemente e con la massima serenità evitando di perdere tempo e di avere curiosi o gente malsana per casa. E’ fondamentale fare una premessa di base, senza la quale stiamo parlando del nulla: una delle cose più importanti in ogni settore di vendita (compreso quello in cui tu adesso ti trovi che e’ il settore del vendere casa) è quello di posizionare correttamente il proprio prodotto nel mercato e poi di attirare il più gran numero possibile di potenziali clienti interessati a quel prodotto. Quindi, nel tuo caso, la base del lavoro di vendita è attirare il maggior numero possibile di potenziali acquirenti interessati ad una casa come la tua, e questo è fondamentale perché se ricevi solamente 2/3 richieste di acquisto, devi pregare che una di queste sia quella giusta, cioè che gli vadano bene tutte le caratteristiche della tua casa e che abbia anche i soldi per acquistare. E’ evidente che se vuoi avere delle maggiori possibilità di vendere casa tua e soprattutto venderla alle migliori condizioni di mercato, hai bisogno che ci siano un sacco di persone che si interessino all’acquisto di casa tua. E’ come un negozio: se entra un cliente al giorno non è così scontato che quel giorno batti uno scontrino; se ne entrano 100 hai molte più probabilità di raggiungere il tuo obiettivo vendita. Idem è per te che stai vendendo casa tua. Percio’, premesso che questa è la cosa più importante nel momento in cui vuoi vendere casa, la seconda cosa che devi fare per vendere casacon facilità, con serenità e al miglior prezzo di mercato, è quello di selezionare i potenziali clienti. Questo e’ uno dei trucchi meno conosciuti e piu’ potenti che un venditore di casa deve assolutamente sapere! Allora, sia che tu stia vendendo casa da solo, sia che tu lo stia facendo con delle agenzie immobiliari, quello che ti sto dicendo adesso è molto importante, soprattutto perché sono pochissimi gli agenti immobiliari che lo conoscono (o al limite lo conoscono parzialmente, e lo usano malissimo). Vediamo come funziona di solito: mediamente il proprietario che fa pubblicità da solo riceve delle telefonate da potenziali clienti i quali gli fanno delle domande. Attenzione! Non e’ lui -il proprietario- che fa domande ma sono i potenziali clienti che gli fanno delle domande, e lui gli dà tutte le risposte che questi vogliono: questo e’ il contrario di quello che deve accadere in un processo di vendita, in cui e’ chi vende che deve fare domande per capire che tipo di cliente ha davanti, e non viceversa! Molto probabilmente questo e’ anche il caso tuo: tu al telefono cerchi di vendere al meglio la tua casa perché soprattutto all’inizio pensi che avere visite, a prescindere da chi viene in visita, ti sia utile. E in questa maniera ti arrivano per casa tutti quelli che ti chiamano, a meno che non abbiano scartato loro a priori la tua casa. Pensaci: non tu hai scartato loro perche’ magari non hanno i soldi, cercano qualcosa di diverso, ecc., ma loro hanno scartato la tua casa, perché se fosse per te faresti vedere a tutti la tua casa. Cosa succede? Ti vengono cani e porci (soprattutto cani …. talvolta anche porci, ok), a veder casa tua. Mi spiego meglio: ti vengono persone che tu non sai nemmeno se hanno gli occhi per piangere, ti vengono persone che magari prima di acquistare devono vendere, ti vengono persone che magari non sanno nemmeno se possono avere un eventuale mutuo, alcune addirittura sono curiose che forse compreranno casa fra 10 anni (“intanto si stanno facendo un’ idea”), altre che cercano qualcosa di completamente diverso da casa tua (“ma io pensavo che …”), e intanto tu perdi tempo. E questo non e’ tutto: il peggio e’ che qualcuno potrebbe essere anche un malintenzionato: mai sentito parlare di case svaligiate dove sembra che i ladri sappiano quando i proprietari ci sono o non ci sono, sembra che miracolosamente sappiano dove sono i sistemi dall’ arme, dove sono le cassette di sicurezza? Bene, mai venuto il sospetto che questi prima abbiano fatto una visita alla casa che poi è stata svaligiata? Guarda, visitare gli appartamenti in vendita è uno dei potenziali sistemi per far le visite prima di ritornare ad aprire le case da parte dei malintenzionati. Quindi chi ti dice che qualcuno che ti chiama non sia un palo di chi poi passa a visitare casa tua, dopo che tu hai spiegato al primo compare che le visite è meglio farle la sera perché io durante il giorno non ci sono e quindi sanno già quando tu non ci sei; che gli hai detto “Guardi abbiamo una bella casa, anche con l’ impianto di allarme che funziona così, così, cosà…”, così gli hai già spiegato quali sono le tue difese; “guardi, se le interessa, abbiamo anche la cassaforte..” così sanno già che c’è qualcosa di prezioso probabilmente in cassaforte… Occhio allora, che quando utilizzi il tuo “non sistema di vendita” che non prevede alcuna scrematura e prequalifica di chi ti chiama, sono i clienti al telefono che qualificano te (cioè ti chiedono se l’immobile gli può interessare o meno), e sono loro che decidono di venire a visitare la tua casa, e questo implica che tu perdi un sacco di tempo, che viene violata la privacy della tua famiglia, che sei disturbato da mattina a sera. E questo implica che molto probabilmente la tua vendita non sarà così semplice e simpatica. Fino ad arrivare ai molti proprietari di casa che dopo alcuni mesi di questa tortura cinese inenarrabile, cos’ è che fanno? Iniziano a levare il cartello, ad essere sfiduciati, a rinunciare alla vendita e a passare la palla all’ agente immobiliare. Agente immobiliare il quale non è che se la cavi tanto meglio perche’ mediamente l’ agente immobiliare fa la stessa cosa: siccome ha qualche immobile in vendita e magari anche fuori prezzo, cosa succede? Quando arriva una telefonata fa gli stessi errori che commetti tu: più che prequalificare il cliente, è il cliente che prequalifica l’agente immobiliare, e gli chiede tutte le varie cose sull’ appartamento. Questo se è già un cliente evoluto, perché mediamente il cliente acquirente chiama e dice “voglio vedere l’ immobile”, e l’agente immobiliare si cala i pantaloni e fissa l’ appuntamento senza sapere nulla del cliente che ti portera’ in visita. Se va bene fissa l’incontro con questo “potenziale cliente” alla chiesa del paese o davanti alla pasticceria , se va male lo fissa già direttamente sotto il portone di casa tua e ti porta cani e porci (più cani ma anche porci, come ti dicevo prima). Cioè, tradotto, l’ agente immobiliare fa lo stesso lavoro che fai tu, o meglio non fa alcun lavoro di prequalifica, quindi, anche demandando all’ agente immobiliare, non hai risolto assolutamente il problema: magari ha un po’ più di occhio, magari scarta a pelle i clienti, quindi ne porta un po’ meno. Il problema è che scartando a pelle senza avere un sistema di prequalifica scientifico e studiato bene, magari ti scarta quelli buoni, perché a lui stanno antipatici, ma sono buoni dal punto di vista dell’ acquisto, perché hanno i soldi o possono averli, e ti porta invece i tirapiedi solamente perché sono dei leccapiedi molto simpatici che si vendono anche quello che non hanno e poi non hanno nemmeno gli occhi per piangere e vengono lì a farti perdere tempo. Di conseguenza cos’ è che devi fare per evitare tutto questo? Devi prendere tu il controllo del gioco, cioè quello che devi fare (sia che lavori da solo, sia che lavori con agenti immobiliari che non hanno un loro sistema di vendita e’ che devi qualificare il cliente già al telefono. Gli devi fare alcune domande che sono molto importanti del tipo: “Benissimo Sig. Rossi, ma lei che tipo di immobile sta cercando?” Chiaro il perche’? Se non coincide con il tuo è inutile che perdi tempo cercando di vendergli un 3 camere quando questi cercano un mini appartamento o viceversa. Altra domanda: “Perfetto sig. Rossi, per quando ne ha bisogno?” Perché se questo ne ha bisogno per la settimana prossima e tu devi comprare un altro immobile e non puoi lasciarlo libero prima di 6 mesi, è inutile che perdiate tempo. E ancora “Perfetto sig. Rossi. Premesso questo, su che target di prezzo poteva pensare di spendere?” E così un po’ alla volta lo prequalifichi e vedi se val la pena di farlo venire a visitare il tuo immobile o meno. Parliamoci chiaro: questo non è un sistema di prequalifica scientifico, però almeno ti evita di perdere tempo con quelle persone che già a priori, nel 99% dei casi, sai già che non possono comprare casa tua. Idem se collabori con gli agenti immobiliari: devi fare la stessa cosa. Purtroppo sarai costretto a formarli da questo punto di vista, cioè devi dire : “ragazzi miei, ascoltate bene: non mi portate cani e porci per casa. Quello che dovete fare è questo: gli dovete chiedere prima se ha i soldi, se li ha subito, che non debba prima vendere, cosa sta cercando? Se rientra nei parametri, gli spiegate casa mia, gli fate vedere le piantine, gli fate vedere le foto e solo dopo lo portate in visita di casa mia. Solo se ci sono tutti questi parametri.” Ripeto, non è una prequalifica al 100% perfetta, anzi probabilmente al 20%, ma è sicuramente meglio di quello che non stai facendo tu o di quello che non stanno facendo le agenzie immobiliari tradizionali: d’ altro canto nessuno prima te l’ha insegnato. La prequalifica vera e propria, che è quella che faccio io, è una vera e propria selezione. Prima di tutto il cliente o viene in ufficio da me o vado io a casa sua: quando ricevo una richiesta si va a casa del cliente, lo si prequalifica, c’ è un questionario di oltre 30 domande, gli si fa una qualificazione finanziaria con un esperto specializzato nel servizio di erogazione mutui alle persone (cosi sappiamo se e quanto possono avere di mutuo), gli facciamo vedere fotografie e planimetrie e, solo successivamente, si viene in visita. Ripeto: si viene in visita solo quando abbiamo già preso degli accordi, e gli accordi sono questi: “Premesso che questa casa ha tutte le caratteristiche che cerchi, caro sig.Bianchi, se in fase di visita è tutto confermato, la comperiamo?” Perché se questo ha ancora dei dubbi stiamo semplicemente parlando di nulla, è inutile anche fare le visite. Ora, comprendo che tu questo non possa farlo direttamente, o meglio non hai ancora le competenze per poterlo fare, però questo è il sistema migliore per fare poche visite e concludere una vendita serena con clienti in target e prendendo il massimo prezzo di mercato. La leggenda che dice che ci vogliono tante visite (20/30 visite) per vendere casa è una benemerita ca….ta. Non è vero assolutamente: quello che ci vuole è avere decine se non centinaia di persone che chiedono informazioni su casa tua; dopo di che vanno scremate all’ inverosimile, prequalificandole, e vengono portate in visita solo quelle in target all’immobile . Mediamente per vendere una casa quando hai fatto 4/5 visite in target siamo apposto; non è che ne servano tante di più. Se questo non sta avvenendo hai un problema, e tipicamente puo’ essere: – o non stai avendo richieste , e quindi devi lavorare sul marketing; – o stai avendo richieste e visite (sia da parte tua che da parte di agenzie immobiliari), però alla fine nessuna proposta d’ acquisto:c’ è un problema da risolvere, e quindi va gestito come ti ho spiegato prima. Chiaro ora quale e’ uno dei trucchi più potenti per vendere casa velocemente e con la massima serenità evitando di perdere tempo e di avere curiosi per casa? Ora puoi continuare a perdere tempo ed avere curiosi per casa, o puoi vendere casa al maggior prezzo di mercato con poche visite qualificate affidandoti a dei professionisti del settore Per qualsiasi informazione siamo a vostra  disposizione, TEAM CASAVIVA Via Mazzini 9 25034 Orzinuovi (BS)

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Vorresti Aggiungere un extra  a fine mese con un minimo impegno del tuo Tempo ?

Diventa segnalatore immobiliare, Con CASAVIVA  puoi diventare un segnalatore immobiliare senza faticare e senza avere competenze nel settore immobiliare. E’ molto semplice e facile, basta solo segnalare chi deve vendere l’immobile, oppure chi e’ alla ricerca di un immobile da acquistare, per ottenere un extra variabile ed interessante ogni mese. Non importa se svolgi un altro lavoro o meno, l’importante è segnalare, come quando consigli un buon ristorante ad un amico !

Attività del segnalatore immobiliare, come funziona:

L’attività di segnalatore, come riporta il termine stesso, consiste nel suggerire a un potenziale cliente di rivolgersi presso l’Agenzia CASAVIVA, oppure segnalare direttamente all’agenzia CASAVIVA il nominativo e numero di telefono della persona che deve vendere o acquistare un immobile .

Il potenziale cliente chi è:

  1. Colui che intendere vendere uno o più immobili;
  2. Colui che intende acquistare uno o più immobili;

Il segnalatore non deve fare altro che consigliare al potenziale cliente di rivolgersi presso Agenzia CASAVIVA. 

Il potenziale cliente dovrà diventare cliente e concludere una trattativa per il tramite dell’agenzia. Il segnalatore non deve e non può far firmare alcun contratto al potenziale cliente. Può semplicemente limitarsi ad accompagnarlo in agenzia per presentarlo alla stessa. Il segnalatore, solo in un secondo momento, e se lo stesso lo vuole, può adoperarsi come collaboratore , ma tenendo presente che per quest’ultima opzione, bisogna superare un esame di abilitazione professionale, presso la camera di commercio.

IL COMPENSO:

Il compenso spettante al segnalatore viene riconosciuto  solo a trattativa conclusa. Sarà del 10%. La percentuale può essere variata in base all’attività e all’impegno del segnalatore oltre alle caratteristiche dell’immobile, al momento abbiamo segnalatori che hanno raggiunto anche il 20%

Un esempio:

Se l’agenzia vende un immobile a € 100.000 e il proprietario dell’immobile è stato segnalato dal segnalatore, l’agenzia riceverà il 3% dal venditore come compenso per la vendita e dal 3% (€ 3.000), il 10% spetterà al segnalatore.

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5 CONSIGLI PER

Negli ultimi anni l’interesse degli italiani verso le aste immobiliari è aumentato. Nonostante questo, c’è ancora un po’ di sfiducia e incertezza  nell’affidarsi alle aste per l’acquisto della propria casa.  Casaviva vuole condividere con voi  alcuni consigli da seguire per comprare casa all’asta senza rischi, ecco quali:

Comprare casa in asta.

Quali rischi si corrono a comprare casa all’asta? Da un attenta analisi abbiamo constatato che l’ostacolo principale sono le “complicazioni” dovute alla burocrazia, seguiti da annunci poco chiari e corredati da pochi dati e foto, molti dubbi rispetto ai rischi in cui si può incorrere e in generale una mancanza di informazioni al riguardo. La maggior parte delle persone , associa  l’asta al “fare l’affare”. Difatti, che e’ già riuscito ad acquistare  un immobile in asta ci conferma   che lo farebbe di nuovo.

Come fare per comprare casa all’asta

Ma come procedere allora per comprare casa all’asta senza rischi? Tutti gli annunci delle case all’asta sono pubblicati sul Portale delle aste  Giudiziarie, dove si può scegliere la categoria di asta giudiziaria a cui partecipare.

Come primo passo, una volta scelto l’immobile, occorre inviare la propria offerta seguendo le indicazioni dell’avviso di vendita” (data, importo della caparra, condizioni, tipologia e modalità di asta, ad esempio telematica o analogica). È molto importante, in questa prima fase, leggere attentamente la perizia sull’immobile per  valutare se l’immobile e’ tutto in ordine dal punto di vista urbanistico ,oppure il da farsi in caso di abusi edilizi, verificare se e’ possibile fare una sanatoria ed gli eventuali costi 

“Per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese, è importante leggere attentamente le informazioni contenute nella perizia del Tribunale –  È fondamentale verificare le condizioni dell’immobile e trovare soluzioni a eventuali irregolarità, che sono all’ordine del giorno con gli immobili in Italia (si pensi ad esempio a quanti appartamenti presentano all’interno un piccolo muro spostato senza chiedere l’autorizzazione al Comune, o altri che non hanno il certificato di abitabilita’). Se non si hanno le competenze o il tempo, e’ sempre consigliato  affidarsi al giusto professionista può essere la soluzione giusta per poter comprare la casa dei propri sogni all’asta, senza sorprese”. Non molti sanno, inoltre, che per comprare all’asta è possibile chiedere un mutuo in banca, se non si hanno a disposizione soldi necessari. La banca effettuerà infatti una perizia e, se tutto è regolare, concederà il mutuo.

“È importante inoltre preventivare gli eventuali  tempi di liberazione dell’immobile nel caso fosse occupato dall’esecutato, o se ci fosse in essere un contratto di locazione , per potersi organizzare al meglio e verificare, prima di partecipare all’asta, di avere la copertura finanziaria necessaria a saldare o poter accendere un mutuo entro i termini stabiliti “solitamente entro 60/90 gg”, importante  seguire  le informazioni contenute nell’Avviso di vendita ci permetterà di compilare l’offerta senza errori e poter essere ammessi all’asta.” Successivamente, non resta che depositare, generalmente entro il giorno prima dell’asta, la busta chiusa contenente l’offerta e l’assegno circolare a titolo di cauzione, pari al 10% del prezzo offerto (questa operazione andrà invece fatta digitalmente nel caso in cui l’asta sia telematica). Nel giorno fissato per l’asta immobiliare, il Delegato alla vendita apre le offerte e, se si è gli unici offerenti, ci aggiudica la casa al prezzo che abbiamo offerto. Se invece sono presenti più partecipanti, comincerà la gara in cui ognuno potrà rilanciare e si aggiudicherà la casa chi avrà fatto il rilancio più alto. Solo in caso di aggiudicazione dell’asta l’importo viene trattenuto e la persona ha un lasso di tempo prestabilito per saldare l’importo, anche attraverso un mutuo, altrimenti l’importo verrà restituito immediatamente.

I consigli per acquistare  casa all’asta

Quali sono i migliori da seguire per acquistare un immobile all’asta?

  1. Capire bene il documento di avviso di vendita. L’offerta, ad esempio, deve essere presentata seguendo alla lettera le indicazioni dell’Avviso di vendita, altrimenti il primo rischio è quello di essere esclusi perché non sono stati rispettati termini e procedura per partecipare. Con un po’ di attenzione però, e soprattutto con la supervisione di un esperto, questo rischio è facilmente prevenibile.
  2. Attenzione di avere il budget necessario per saldare l’intera somma entro i termini stabiliti, generalmente 90 gg mesi dopo l’aggiudicazione. Questo può capitare nel caso in cui la banca non conceda il mutuo in seguito all’aggiudicazione, ma è possibile mettersi in contatto con un istituto di credito in via preventiva per capire già la nostra posizione finanziaria e nel caso procedere con una predelibera, in modo da ridurre al minimo  questa spiacevole eventualità.
  3. Leggere all’interno della perizia se ci sono i presupposti per un’opposizione di terzi a causa dello stato giudiziario dell’immobile all’asta. La presenza di opposizione di terzi è in realtà molto rara e capita molto meno spesso di quanto si pensi. Inoltre, solitamente la perizia è stata fatta parecchi anni prima rispetto a quando l’asta si tiene e i termini dell’opposizione sono cambiati o decaduti.
  4. Verificare la presenza di abusi edilizi. Le eventuali irregolarità se  possono essere sanate entro i termini  per il trasferimento dell’immobile cosi facendo  non ostacolano la richiesta di mutuo bancario. Ovviamente anche le informazioni sugli abusi sono ampiamente descritte nella perizia, pertanto è bene anticipare le soluzioni facendosi aiutare da un professionista, prima ancora di partecipare in asta.
  5. Organizzarsi al meglio, considerando che l’immobile verrà consegnato all’aggiudicatario dopo qualche mese dal saldo, generalmente da 60 a 120 giorni dal decreto di trasferimento. A partire da fine 2021, infatti, è l’aggiudicatario a dover fare la richiesta: il nostro consiglio è quindi quello di farla quanto prima.

Per ulteriori informazioni o altro non esitate a contattarci

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VEDIAMO ALCUNI SUGGERIMENTI PER PREPARARSI AL MEGLIO PER LA VENDITA DI UNA CASA…

stima immobiliare

La casa è il luogo dove  vengono creati i ricordi, arrivano gli amici e si crea la famiglia, di conseguenza si e’ coinvolti emotivamente!

Affidandoti a un’agenzia immobiliare avrai un servizio di consulenza a 360° legale, fiscale e catastale,L’agenzia immobiliare può dare una grande ed efficace visibilità al tuo immobile grazie al marketing sui portali di settore, sapientemente studiato. 1)Prepara tutti i documenti necessari: I documenti da preparare sono una visura catastale aggiornata, l’atto di proprietà’ dell’immobile,la planimetria catastale, la certificazione energetica, le spese condominiali verificando l’esistenza di spese straordinarie. 2)Presentando la tua casa in modo adeguato aumenti le possibilità di collocare il tuo immobile al meglio e in tempi più brevi. 3)Una strategia sempre più vincente è rappresentata (dall’home staging) : presentazione studiata e accurata dell’immobile al fine di favorirne la vendita , questo consiste nel Cambiare la disposizione dei mobili e trovandone una più accurata, dando il giusto tocco di colore, selezionando i giusti complementi di arredo e scegliendo la giusta illuminazione si può dare alla propria casa un fascino maggiore, più desiderabile per il possibile acquirente, oppure nel caso di immobili da ristrutturare con la realizzazione di piante in 2D e di render in 3D. 4)Formulare il giusto prezzo È molto importante dare il giusto valore al proprio immobile così da renderlo subito appetibile sul mercato e invogliare la visita del cliente, A volte i prezzi non in linea scoraggiano i potenziali interessati dal visitare l’immobile, scongiurando la possibilità di qualsiasi trattativa e la possibilita’di vendere casa .Puoi godere di tutti questi  servizi e ulteriori consigli rivolgendoti a noi.CASAVIVA e’ un agenzia immobiliare che opera nel settore immobiliare da più di 15 anni,  vanta un’ampia clientela tramite  La sua banca dati clienti , È infine convenzionata con professionisti del settore  per offrire ad ogni cliente un servizio a 360° in funzione delle sue esigenze.

Se stai valutando di vendere casa compila il modulo e senza impegno ti offriamo una consulenza gratuita

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