Diventa segnalatore immobiliare, Con CASAVIVA puoi diventare un segnalatore immobiliare senza faticare e senza avere competenze nel settore immobiliare. E’ molto semplice e facile, basta solo segnalare chi deve vendere l’immobile, oppure chi e’ alla ricerca di un immobile da acquistare, per ottenere un extra variabile ed interessante ogni mese. Non importa se svolgi un altro lavoro o meno, l’importante è segnalare, come quando consigli un buon ristorante ad un amico !
Attività del segnalatore immobiliare, come funziona:
L’attività di segnalatore, come riporta il termine stesso, consiste nel suggerire a un potenziale cliente di rivolgersi presso l’Agenzia CASAVIVA, oppure segnalare direttamente all’agenzia CASAVIVA il nominativo e numero di telefono della persona che deve vendere o acquistare un immobile .
Il potenziale cliente chi è:
Colui che intendere vendere uno o più immobili;
Colui che intende acquistare uno o più immobili;
Il segnalatore non deve fare altro che consigliare al potenziale cliente di rivolgersi presso Agenzia CASAVIVA.
Il potenziale cliente dovrà diventare cliente e concludere una trattativa per il tramite dell’agenzia. Il segnalatore non deve e non può far firmare alcun contratto al potenziale cliente. Può semplicemente limitarsi ad accompagnarlo in agenzia per presentarlo alla stessa. Il segnalatore, solo in un secondo momento, e se lo stesso lo vuole, può adoperarsi come collaboratore , ma tenendo presente che per quest’ultima opzione, bisogna superare un esame di abilitazione professionale, presso la camera di commercio.
IL COMPENSO:
Il compenso spettante al segnalatore viene riconosciuto solo a trattativa conclusa. Sarà del 10%. La percentuale può essere variata in base all’attività e all’impegno del segnalatore oltre alle caratteristiche dell’immobile, al momento abbiamo segnalatori che hanno raggiunto anche il 20%
Un esempio:
Se l’agenzia vende un immobile a € 100.000 e il proprietario dell’immobile è stato segnalato dal segnalatore, l’agenzia riceverà il 3% dal venditore come compenso per la vendita e dal 3% (€ 3.000), il 10% spetterà al segnalatore.
L’intelligenza artificiale sta già iniziando a influenzare il mercato immobiliare in diversi modi:
1. **Valutazione e Previsione dei Prezzi**: Gli algoritmi di intelligenza artificiale possono analizzare enormi quantità di dati per valutare in modo più accurato il valore di una proprietà, considerando fattori come la posizione, le condizioni dell’immobile e le tendenze del mercato. Questo aiuta i venditori a fissare prezzi competitivi e gli acquirenti a prendere decisioni informate.
2. **Ricerca Immobiliare**: Motori di ricerca basati su AI possono offrire suggerimenti di proprietà basati sulle preferenze dell’utente, migliorando l’esperienza di ricerca per gli acquirenti.
3. **Gestione delle Proprietà**: I proprietari possono utilizzare sistemi AI per ottimizzare la gestione delle proprietà, ad esempio per la manutenzione preventiva o per trovare inquilini affidabili.
4. **Automatizzazione delle Transazioni**: L’uso di smart contract basati su blockchain e AI può semplificare e accelerare il processo di acquisto/vendita, riducendo i costi associati alle transazioni immobiliari.
5. **Analisi del Rischio**: Le aziende di prestiti ipotecari utilizzano l’AI per valutare il rischio creditizio degli acquirenti, migliorando la precisione nella concessione dei finanziamenti.
Tuttavia, è importante notare che l’intelligenza artificiale non sostituirà completamente l’aspetto umano nel settore immobiliare. Gli agenti immobiliari continueranno a svolgere un ruolo essenziale nella consulenza ai clienti e nella gestione delle complessità delle transazioni immobiliari.
Negli ultimi anni l’interesse degli italiani verso le aste immobiliari è aumentato. Nonostante questo, c’è ancora un po’ di sfiducia e incertezza nell’affidarsi alle aste per l’acquisto della propria casa. Casaviva vuole condividere con voi alcuni consigli da seguire per comprare casa all’asta senza rischi, ecco quali:
Comprare casa in asta.
Quali rischi si corrono a comprare casa all’asta? Da un attenta analisi abbiamo constatato che l’ostacolo principale sono le “complicazioni” dovute alla burocrazia, seguiti da annunci poco chiari e corredati da pochi dati e foto, molti dubbi rispetto ai rischi in cui si può incorrere e in generale una mancanza di informazioni al riguardo. La maggior parte delle persone , associa l’asta al “fare l’affare”. Difatti, che e’ già riuscito ad acquistare un immobile in asta ci conferma che lo farebbe di nuovo.
Come fare per comprare casa all’asta
Ma come procedere allora per comprare casa all’asta senza rischi? Tutti gli annunci delle case all’asta sono pubblicati sul Portale delle aste Giudiziarie, dove si può scegliere la categoria di asta giudiziaria a cui partecipare.
Come primo passo, una volta scelto l’immobile, occorre inviare la propria offerta seguendo le indicazioni dell’avviso di vendita” (data, importo della caparra, condizioni, tipologia e modalità di asta, ad esempio telematica o analogica). È molto importante, in questa prima fase, leggere attentamente la perizia sull’immobile per valutare se l’immobile e’ tutto in ordine dal punto di vista urbanistico ,oppure il da farsi in caso di abusi edilizi, verificare se e’ possibile fare una sanatoria ed gli eventuali costi
“Per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese, è importante leggere attentamente le informazioni contenute nella perizia del Tribunale – È fondamentale verificare le condizioni dell’immobile e trovare soluzioni a eventuali irregolarità, che sono all’ordine del giorno con gli immobili in Italia (si pensi ad esempio a quanti appartamenti presentano all’interno un piccolo muro spostato senza chiedere l’autorizzazione al Comune, o altri che non hanno il certificato di abitabilita’). Se non si hanno le competenze o il tempo, e’ sempre consigliato affidarsi al giusto professionista può essere la soluzione giusta per poter comprare la casa dei propri sogni all’asta, senza sorprese”. Non molti sanno, inoltre, che per comprare all’asta è possibile chiedere un mutuo in banca, se non si hanno a disposizione soldi necessari. La banca effettuerà infatti una perizia e, se tutto è regolare, concederà il mutuo.
“È importante inoltre preventivare gli eventuali tempi di liberazione dell’immobile nel caso fosse occupato dall’esecutato, o se ci fosse in essere un contratto di locazione , per potersi organizzare al meglio e verificare, prima di partecipare all’asta, di avere la copertura finanziaria necessaria a saldare o poter accendere un mutuo entro i termini stabiliti “solitamente entro 60/90 gg”, importante seguire le informazioni contenute nell’Avviso di vendita ci permetterà di compilare l’offerta senza errori e poter essere ammessi all’asta.” Successivamente, non resta che depositare, generalmente entro il giorno prima dell’asta, la busta chiusa contenente l’offerta e l’assegno circolare a titolo di cauzione, pari al 10% del prezzo offerto (questa operazione andrà invece fatta digitalmente nel caso in cui l’asta sia telematica). Nel giorno fissato per l’asta immobiliare, il Delegato alla vendita apre le offerte e, se si è gli unici offerenti, ci aggiudica la casa al prezzo che abbiamo offerto. Se invece sono presenti più partecipanti, comincerà la gara in cui ognuno potrà rilanciare e si aggiudicherà la casa chi avrà fatto il rilancio più alto. Solo in caso di aggiudicazione dell’asta l’importo viene trattenuto e la persona ha un lasso di tempo prestabilito per saldare l’importo, anche attraverso un mutuo, altrimenti l’importo verrà restituito immediatamente.
I consigli per acquistare casa all’asta
Quali sono i migliori da seguire per acquistare un immobile all’asta?
Capire bene il documento di avviso di vendita. L’offerta, ad esempio, deve essere presentata seguendo alla lettera le indicazioni dell’Avviso di vendita, altrimenti il primo rischio è quello di essere esclusi perché non sono stati rispettati termini e procedura per partecipare. Con un po’ di attenzione però, e soprattutto con la supervisione di un esperto, questo rischio è facilmente prevenibile.
Attenzione di avere il budget necessario per saldare l’intera somma entro i termini stabiliti, generalmente 90 gg mesi dopo l’aggiudicazione. Questo può capitare nel caso in cui la banca non conceda il mutuo in seguito all’aggiudicazione, ma è possibile mettersi in contatto con un istituto di credito in via preventiva per capire già la nostra posizione finanziaria e nel caso procedere con una predelibera, in modo da ridurre al minimo questa spiacevole eventualità.
Leggere all’interno della perizia se ci sono i presupposti per un’opposizione di terzi a causa dello stato giudiziario dell’immobile all’asta. La presenza di opposizione di terzi è in realtà molto rara e capita molto meno spesso di quanto si pensi. Inoltre, solitamente la perizia è stata fatta parecchi anni prima rispetto a quando l’asta si tiene e i termini dell’opposizione sono cambiati o decaduti.
Verificare la presenza di abusi edilizi. Le eventuali irregolarità se possono essere sanate entro i termini per il trasferimento dell’immobile cosi facendo non ostacolano la richiesta di mutuo bancario. Ovviamente anche le informazioni sugli abusi sono ampiamente descritte nella perizia, pertanto è bene anticipare le soluzioni facendosi aiutare da un professionista, prima ancora di partecipare in asta.
Organizzarsi al meglio, considerando che l’immobile verrà consegnato all’aggiudicatario dopo qualche mese dal saldo, generalmente da 60 a 120 giorni dal decreto di trasferimento. A partire da fine 2021, infatti, è l’aggiudicatario a dover fare la richiesta: il nostro consiglio è quindi quello di farla quanto prima.
Per ulteriori informazioni o altro non esitate a contattarci
La casa è il luogo dove vengono creati i ricordi, arrivano gli amici e si crea la famiglia, di conseguenza si e’ coinvolti emotivamente!
Affidandoti a un’agenzia immobiliare avrai un servizio di consulenza a 360° legale, fiscale e catastale,L’agenzia immobiliare può dare una grande ed efficace visibilità al tuo immobile grazie al marketing sui portali di settore, sapientemente studiato. 1)Prepara tutti i documenti necessari: I documenti da preparare sono una visura catastale aggiornata, l’atto di proprietà’ dell’immobile,la planimetria catastale, la certificazione energetica, le spese condominiali verificando l’esistenza di spese straordinarie. 2)Presentando la tua casa in modo adeguato aumenti le possibilità di collocare il tuo immobile al meglio e in tempi più brevi. 3)Una strategia sempre più vincente è rappresentata (dall’home staging) : presentazione studiata e accurata dell’immobile al fine di favorirne la vendita , questo consiste nel Cambiare la disposizione dei mobili e trovandone una più accurata, dando il giusto tocco di colore, selezionando i giusti complementi di arredo e scegliendo la giusta illuminazione si può dare alla propria casa un fascino maggiore, più desiderabile per il possibile acquirente, oppure nel caso di immobili da ristrutturare con la realizzazione di piante in 2D e di render in 3D. 4)Formulare il giusto prezzo È molto importante dare il giusto valore al proprio immobile così da renderlo subito appetibile sul mercato e invogliare la visita del cliente, A volte i prezzi non in linea scoraggiano i potenziali interessati dal visitare l’immobile, scongiurando la possibilità di qualsiasi trattativa e la possibilita’di vendere casa .Puoi godere di tutti questi servizi e ulteriori consigli rivolgendoti a noi.CASAVIVA e’ un agenzia immobiliare che opera nel settore immobiliare da più di 15 anni, vanta un’ampia clientela tramite La sua banca dati clienti , È infine convenzionata con professionisti del settore per offrire ad ogni cliente un servizio a 360° in funzione delle sue esigenze.
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