
Negli ultimi anni l’interesse degli italiani verso le aste immobiliari è aumentato. Nonostante questo, c’è ancora un po’ di sfiducia e incertezza nell’affidarsi alle aste per l’acquisto della propria casa. Casaviva vuole condividere con voi alcuni consigli da seguire per comprare casa all’asta senza rischi, ecco quali:
Comprare casa in asta.
Quali rischi si corrono a comprare casa all’asta? Da un attenta analisi abbiamo constatato che l’ostacolo principale sono le “complicazioni” dovute alla burocrazia, seguiti da annunci poco chiari e corredati da pochi dati e foto, molti dubbi rispetto ai rischi in cui si può incorrere e in generale una mancanza di informazioni al riguardo. La maggior parte delle persone , associa l’asta al “fare l’affare”. Difatti, che e’ già riuscito ad acquistare un immobile in asta ci conferma che lo farebbe di nuovo.
Come fare per comprare casa all’asta
Ma come procedere allora per comprare casa all’asta senza rischi? Tutti gli annunci delle case all’asta sono pubblicati sul Portale delle aste Giudiziarie, dove si può scegliere la categoria di asta giudiziaria a cui partecipare.
Come primo passo, una volta scelto l’immobile, occorre inviare la propria offerta seguendo le indicazioni dell’avviso di vendita” (data, importo della caparra, condizioni, tipologia e modalità di asta, ad esempio telematica o analogica). È molto importante, in questa prima fase, leggere attentamente la perizia sull’immobile per valutare se l’immobile e’ tutto in ordine dal punto di vista urbanistico ,oppure il da farsi in caso di abusi edilizi, verificare se e’ possibile fare una sanatoria ed gli eventuali costi
“Per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese, è importante leggere attentamente le informazioni contenute nella perizia del Tribunale – È fondamentale verificare le condizioni dell’immobile e trovare soluzioni a eventuali irregolarità, che sono all’ordine del giorno con gli immobili in Italia (si pensi ad esempio a quanti appartamenti presentano all’interno un piccolo muro spostato senza chiedere l’autorizzazione al Comune, o altri che non hanno il certificato di abitabilita’). Se non si hanno le competenze o il tempo, e’ sempre consigliato affidarsi al giusto professionista può essere la soluzione giusta per poter comprare la casa dei propri sogni all’asta, senza sorprese”. Non molti sanno, inoltre, che per comprare all’asta è possibile chiedere un mutuo in banca, se non si hanno a disposizione soldi necessari. La banca effettuerà infatti una perizia e, se tutto è regolare, concederà il mutuo.
“È importante inoltre preventivare gli eventuali tempi di liberazione dell’immobile nel caso fosse occupato dall’esecutato, o se ci fosse in essere un contratto di locazione , per potersi organizzare al meglio e verificare, prima di partecipare all’asta, di avere la copertura finanziaria necessaria a saldare o poter accendere un mutuo entro i termini stabiliti “solitamente entro 60/90 gg”, importante seguire le informazioni contenute nell’Avviso di vendita ci permetterà di compilare l’offerta senza errori e poter essere ammessi all’asta.” Successivamente, non resta che depositare, generalmente entro il giorno prima dell’asta, la busta chiusa contenente l’offerta e l’assegno circolare a titolo di cauzione, pari al 10% del prezzo offerto (questa operazione andrà invece fatta digitalmente nel caso in cui l’asta sia telematica). Nel giorno fissato per l’asta immobiliare, il Delegato alla vendita apre le offerte e, se si è gli unici offerenti, ci aggiudica la casa al prezzo che abbiamo offerto. Se invece sono presenti più partecipanti, comincerà la gara in cui ognuno potrà rilanciare e si aggiudicherà la casa chi avrà fatto il rilancio più alto. Solo in caso di aggiudicazione dell’asta l’importo viene trattenuto e la persona ha un lasso di tempo prestabilito per saldare l’importo, anche attraverso un mutuo, altrimenti l’importo verrà restituito immediatamente.
I consigli per acquistare casa all’asta
Quali sono i migliori da seguire per acquistare un immobile all’asta?
- Capire bene il documento di avviso di vendita. L’offerta, ad esempio, deve essere presentata seguendo alla lettera le indicazioni dell’Avviso di vendita, altrimenti il primo rischio è quello di essere esclusi perché non sono stati rispettati termini e procedura per partecipare. Con un po’ di attenzione però, e soprattutto con la supervisione di un esperto, questo rischio è facilmente prevenibile.
- Attenzione di avere il budget necessario per saldare l’intera somma entro i termini stabiliti, generalmente 90 gg mesi dopo l’aggiudicazione. Questo può capitare nel caso in cui la banca non conceda il mutuo in seguito all’aggiudicazione, ma è possibile mettersi in contatto con un istituto di credito in via preventiva per capire già la nostra posizione finanziaria e nel caso procedere con una predelibera, in modo da ridurre al minimo questa spiacevole eventualità.
- Leggere all’interno della perizia se ci sono i presupposti per un’opposizione di terzi a causa dello stato giudiziario dell’immobile all’asta. La presenza di opposizione di terzi è in realtà molto rara e capita molto meno spesso di quanto si pensi. Inoltre, solitamente la perizia è stata fatta parecchi anni prima rispetto a quando l’asta si tiene e i termini dell’opposizione sono cambiati o decaduti.
- Verificare la presenza di abusi edilizi. Le eventuali irregolarità se possono essere sanate entro i termini per il trasferimento dell’immobile cosi facendo non ostacolano la richiesta di mutuo bancario. Ovviamente anche le informazioni sugli abusi sono ampiamente descritte nella perizia, pertanto è bene anticipare le soluzioni facendosi aiutare da un professionista, prima ancora di partecipare in asta.
- Organizzarsi al meglio, considerando che l’immobile verrà consegnato all’aggiudicatario dopo qualche mese dal saldo, generalmente da 60 a 120 giorni dal decreto di trasferimento. A partire da fine 2021, infatti, è l’aggiudicatario a dover fare la richiesta: il nostro consiglio è quindi quello di farla quanto prima.